Quello ke serviva all'Accademia? Un bel corso di fashion design...
In un momento buio della nostra società/cultura questo corso è quello ke c vuole.
Almeno si ufficializza quello ke cmq si sapeva, il fare arte sta diventando sempre + una questione effimera/modaiola/narcisitica senza "impegno", senza la necessità di schierarsi politicamente. Brecht diceva: "Per l'arte essere apartitica significa semplicemente essere del partito dominante".
Questo corso è l'occasione per trasformare ufficialmente gli studenti in dipendenti di aziende, quindi l'obbedienza al padrone è d'obbligo o almeno di buon senso. Però vuoi mettere il gusto di fregiarsi del titolo di "artista" e contemporaneamente tirare su' un bel pò di soldoni e magari frequentare "la bella gente" di turno.
Sicuramente questo corso avrà a sua disposizione + mezzi economici (alla faccia di quei corsi ke a disposizione nn hanno nemmeno 4mura).
Quindi voi "retrogradi" ke pensate ancora ke l'arte sia qualcosa di diverso ke aspettate a diventare "fashion"? Potreste trovare il vostro padrone di fiducia!
Volevo kiudere con la citazione di un quesito di Giacomo Verde, insegnante di video-teatro, a mio parere non abbastanza apprezzato (soprattutto dai vertici) nella nostra accademia proprio perchè non è abbastanza fashion.
"LIBERARE ARTI DA ARTISTI ... O NO?!"
Tags: arte, e, politica
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