Lo so è facile criticare senza trovare il modo di proporre in maniera opportuna e soprattutto REALIZZARE...
Io sono studente del multimediale da 2 anni, ho colpa come tanti di crogliolarmi nella mia pigrizia tutta via ora che mi iscrivo al terzo anno mi sono reso conto di problemi mancanze che l'accademia ha e che adesso avverto consapevolmente... quindi vorrei partire da questo per sapere se è un sentimento generale e se c'è un modo per rimediare.
La più grave mancanza che sento è la non intercomunicabilità tra i vari settori dell'accademia, le strutture così rigide che non ti consentono di poter frequentare corsi per creare un proprio percorso di studio "personale" che ti permette di potenziare le tue attitudini e di fregartene di tutte quelle cose inutili che leggi solo in vista di un esame.
La seconda cosa... è la superficialità! Si fà tutto in maniera superficiale (inteso come non professionale) quà non so se hanno colpa professori non molto competenti o alunni che frequentano tanto per passare il tempo. Io buona parte di quello che imparo è frutto dell'applicazione a casa non in accademia è frutto di tutorial presi da internet non di appunti.
Terza cosa... ci stanno gli assistenti di alcune materie c stanno i laboratori... perchè non si sfrutta nulla? è chiaro che un "novizio" nn si mette di iniziativa sua ad accendere luci cercare materiali etc ci vuole stare qualcuno (che tanto viene pagato per farlo) che ti dice proviamo quà proviamo là?
Dopo le critiche sono ben accetti consigli anche su come organizzarsi per far fronte a ciò... io sono pigro ma disposto a svegliarmi se c si inizia ad unire ed organizzare.
SEI ESTREMAMENTE YEEEAH e vale la pena leggerti,ed aggiungere sottolineando LA GENTE NON SI CAGA.
FANCULO LE PAURE REPRESSE,fanculo tutti gli sfruttatori di speranze.NOI SIAMO LA SPERANZA NOI SIAMO IL FUTURO,INVENTIAMO PARLIAMO SCAGNARIAMO AMIAMOCI SFRUTTIAMOCI SFIDIAMOCI ma basta a sto fiacco silenzio di rappresentanza,BASTA al tiepido che uccide,basta ai riti vuoti agli strumenti inutili e agli sforzi meccanici,APRIAMOCI AL PROSSIMO E FANCULO A CHI CI VUOLE DI CARTA E SCHEDATI.
Siamo fluidi ,come la vita.
Bellissimi,tutti!
Un saluto che vi illumini
Ti provo a rispondere per quanto riguarda la tua critica alla non professionalità, che condivido.
sappiamo tutti benissimo che in accademia (almeno in multimediale, non so le altre sezioni), prendere 30 è una cazzata e se si prende un 25 è una tragedia, mentre in altre università sarebbe oro colato...
ammesso e non concesso che sia così, questo è quello che ho capito dopo 4 anni d'accademia (ammesso che abbia capito bene..):
se vuoi sfruttare i prof per le loro conoscenze, puoi farlo, sta a te interessarti di più e non aspettare la pappa pronta. c'è gente che si sta per laurerare e non sa fare un montaggio, fare una foto in modalità manuale, fare un'animazione flash e quant'altro... il fatto è questo. se non vuoi fare un cazzo ed avere il pezzo di carta, anche con ottima valutazione, puoi. se vuoi che quel pezzo di carta significhi davvero qualcosa sta a te farlo diventare tale. Io ho imparato molte più cose parlando al di fuori delle lezioni con i vari professori e "assistenti" (che sono meglio dei professori di ruolo) che non a lezione.... insomma, la nostra accademia, che tanto schifiamo e offendiamo, presa in un certo modo non è niente male!
PS sia chiaro, non mi ritengo totalmente al di fuori di quelli che hanno bei voti ma non sanno fare nulla..
PPS se ci sono lezioni che voi seguire ma in teoria non potresti, fallo e non dai l'esame. almeno apprendi qualcosa in più che ti servirà.. tanto che non risulta sul libretto non fa molta differenza
la differenza la fà il fatto che gli orari sono già difficili da seguire così viste le sovrapposizioni etc. che rendono difficile già seguire il normale corso di studi, figuriamoci se ci aggiungo materie di altri corsi... anno scorso volevo provare a fare pittura ma c'ho rinunciato in un giorno avevo 3 materie sovrapposte!
Ma io mi ricordo anno scorso il problema orari aveva investito anche i professori (mi ricordo bene la faccia di Frabretti un giorno...) come si fà a sapere chi è responsabile di certe cose? si incolpano gli uni gli altri ed è tutto un passare all'altro la patata bollente in ogni problema che esce fuori.
altra cosa... quest'anno visto che robè mi sà interessa ad entrambi orario permettendo andiamo a parlà col prof di fotografia (che penso quest'anno non sarà più Silla, m'è stato detto che è andaot in pensione) e andiamo a sfruttà un pò di materiale che c'è nei momenti in cui nn fà lezione ma laboratorio?
allora... per gli orari, che io sappia (perciò niente di sicuro), il più lo fa la segreteria... ovviamente i prof daranno delle disponibilità, non so di preciso.. pensa che una volta c'era l'esame di lucinato e quando arrivò noi li dicemmo "prof ma quando inizia l'esame?" e lui "che esame??" fai un pò tu....
per fotografia... SILLA VA IN PENSIONE?????? finchè non vedo non credo! cmq si, vedremo.. ma anche con lui potremmo usufruire del laboratorio, meglio se tramite Giordano..
Timbriamo tutti il cartellino ma non vedo ricerca e dialogo.Tutti tecnici,tutti manovali...ALMENO UN POSTO PER STAR SEDUTI SENZA ROTTURE ,CE L'ABBIAMO?DOV'è?
mha...forse spreco fiato
in teoria, e dico in teoria, un posto per gli studenti lo dovrebbero aprire da quest'anno. praticamente alle grotte, al -1. da quel che si diceva ci dovevano essere anche dei computer con connessione a internet, televisione con lettore dvd ecc ecc.. a parole è una bella cosa, a fatti.. non mi aspetto niente
è appunto da qui che nasce l'iniziativa del network: creare uno spazio in cui confrontarci.. da qui dovremmo passare ad organizzare degli eventi (all'inizio interni,per poi spaziare), creando delle situazioni di apertura e scambio.
Dovremmo farci concedere delle serate in auditorium (con proiezioni, letture, musiche, mostre, spettacoli interattivi e un bel cineforum, che noi come Accademia ce lo possiamo permettere (se biglietto riservato a studenti si possono vedere film protetti (v. Grizzly man)).. e sicuramente un sacco di altre cose che possono venir fuori da un bel po' di teste che si parlano (oh, siamo a 70, eh!?).
Per favorire la coesione e per vedere con soddisfazione che siamo esseri autonomi dall'H, è ottimale creare una rete di "collaboratori" per cui svolgere dei lavori, per poi riportarli qui e in altre occasioni in cui invitiamo la cittadinanza a partecipare.
Macerata deve accorgersi di avere un'accademia di belle arti, ed esserne curiosa ed orgogliosa!!
Ma fin qui ho detto solo sulle attività extra..
per quello che riguarda l'organizzazione interna dell'accademia, bisogna andarci coi piedi di piombo, ma agguerriti. Mi spiego.
Il gruppo studentesco che è nato qui (perché a questo punto penso siamo vivi e attivi ;-) ) è molto importante per le assemblee e le iniziative, ma abbiamo bisogno dei rappresentanti: non ha senso fare la guerra quando basta esercitare i nostri diritti!
Nel momento in cui ci vengono negati, ingiustamente, saremo uniti e determinati, perché per uscire dal menefreghismo e dalla superficialità, basta iniziare a vedere le cose in maniera diversa: crederci.
La strada sarà lunga, ma siamo già in molti, molti ancora ci debbono raggiungere, ma soprattutto sarà spassoso (perché faremo delle cose toste, me lo sento) e inizieremo a conoscere meglio quel mondo con cui avremo per forza a che fare, se vogliamo entrare nel mondo delle attività legate all'arte.
Vero Alice.
Io propendo per una linea Meta-Razionale.
Vi parlo della logica razionale e concessa,delle convenzioni.
L'Analisi è la seguente:Macerata è un ambiente burocratico.Rappresenta quindi una figura materna,una fonte della burocrazia e dell'istituzione in cui si concretizza lo stato.
La gente viene a Macerata per portare risorse e ricevere attestati(vita) come in un corpo materno.
Il PROBLEMA nasce dalla sua struttura architettonica che sopravvive alle logiche metaboliche.Noi Feti,ci DOBBIAMO adattare alle infrastrutture della città(essendo antica) che ha in sè,sedimentate,altre sottostrutture di contenimento e dei meccanismi di vità particolari.
Essendo il ricambio interno fluente ma ritrovandosi con i capillari otturati,noi sangue della città,finiamo per alimentare solo certi centri che sorreggono le strutture,non partecipando direttamente a nutrirle.In questo modo,determinati ORGANI si sono sovraalimentati.
La città è vittima di alcune forme viziose d'immobilità.L'accademia ne è una conseguenza.Quindi per prima cosa bisogna liberare dei flussi,in maniera diretta,agendo sulla riappropriazione degli spazi(adibiti ma avvizziti) riossigenandoli.
Il metodo è l'approcio non istituzionale e la pressione(come dice alice).
Ovviamente la struttura farà resistenza,quindi bisogna provocare uno shock blando ma significativo.Attraverso dei piccoli traumi,il corpo studentesco prenderà coscienza di sè,avvertendosi come organo-fluido che prende una direzione(pro-contro poco importa).
Io propongo una festa fuori di testa ad orario notturno in maschera e semi al buio dentro l'auditorium.Qualcosa di vietato forse.
Se il mito è creato dal rito,che è parallelo ad un atto di distacco/attrazione,è vero che simboleggia per noi la ferita,da cui il flusso può scorrere fuori o entrare ossigeno in un a vescica gonfia.
Buon Riflettimento.
Permalink Reply by Cloe on October 1, 2007 at 10:16am
Ciao a tutti,io sono del corso di restauro, mi rendo conto di essere, probabilmente, una voce un pò fuori dal coro, nel senso che per quanto io riesca a vedere da quel bunker in cui ci tengono chiusi a noi di restauro, voi di multimediale siete molto più " attivisti " rispetto a noi ( basta vedere Alice, che grazie a questo forum ha immediatamente dato una grande opportunità a noi studenti di poter comunicare, cosa che in questa accademia sembra un'attività impossibile!!!).Quella che faccio io è innanzitutto un'autocritica a me stessa ed ai miei compagni di corso, per non aver alzato un pò di più la voce quando era davvero il caso di farlo.Io ho notato che noi di restauro ci siamo sempre lamentati facilmente ( anche se giustamente), ma facendolo sempre a voce troppo bassa, e questo chiaramente non ha portato a nulla.Io ho terminato il quarto anno, quindi ne ho avuto di tempo per rendermi conto di molte cose, soprattutto di molte "magagne" inerenti nello specifico al corso di restauro, problemi che probabilmente hanno anche i ragazzi di pittura piuttosto che di multimediale e così via, ma purtroppo problemi con i quali in 4 anni di corso io mi sono dovuta trovare...un'esempio anche se apparentemente "sciocco" è la mancanza di materiale, materiale che l'accademia è tenuta a mettere a disposizioneo almeno a rimediare!Molte volte è capitato a me, ma come a moltissimi del mio corso, di non poter lavorare per intere giornate per mancanza di cavalletti! o ancora peggio mancanza di spazio.C'è chi penserà ... è un'esagerazione detta così!, che cose del genere possono capitare, che sempre capiteranno!Ma è una scusa per non affrontare le cose, perchè non è normale che capiti!Non è normale che noi di restauro arriviamo un anno più tardi nella nuova sede rispetto a tutti gli altri corsi, e ci ritroviamo come prima se non anche peggio di prima!Voi chiaramente farete anche fatica a rendervi conto!Perchè noi stavamo barricati dietro quella porta e va bene le precauzioni, va bene la sicurezza , ma credo anche che se uno studente di multimediale voglia passare un paio d'ore nel laboratorio di restauro per vedere che tipo di lavori vengano fatti, non ci sia nulla di male! e invece no!...Comunque....il mio sarà anche uno sfogo a scoppio ritardato ma visto che ormai ho cominciato, prima verso i docenti stessi ora tramite questo forum!e colgo ancora l'occasione per fare i complimenti ad Alice per aver messo su questo Forum! Sfruttiamolo ragazzi!
Come nel post aperto da me(questa è una versione edulcorata,per altri palati) risponderò con un analisi dal mio punto di vista.Se no che cazzo scrivo a fare...?
Le porte che dividono restauro dal resto dell'istituto sono le maschere di una COLPA che deve essere SCONTATA da chi in questo istituto è venuto per ARRICCHIRSI alle spalle degli altri.
Come scritto in un altro post,Macerata è una città piena di flussi nutritivi(studenti-giovani) che vengono però convogliati in organi con prominenze tumorali.Questo perchè DETERMINATE PERSONE hanno veicolato e trattengono dei flussi,non permettendo il loro naturale movimento.
E' sacrosanto che ci debba essere scambio informale dentro l'accademia,tra i vari istituti.La vita nasce dallo scambio e noi siamo un accordo che si rinnova nel tempo.Chi blocca le nostre risorse?Chi convoglia,in maniera patologica,i flussi di liquidità ed energie che gli studenti riversano?Gli organi collegiale e l'amministrativo.
L'interazione e regolata da una valvola,chiamata comunicazione BUROCRATICA.Questa valvola fa entrare,ma fa uscire pochissimo.LE MARCHE SONO RICCHE,noi viviamo in una ZONA RICCA.
L'accademia è piena di gente che non ha realmente bisogno di un lavoro.E allora,messe queste premesse,perchè continuiamo a dar credito a certi meccanismi?
La mia idea(non solo mia,ma di altri prima di me) è che l'istituto incarni una malattia che noi accettiamo di prendere non riconoscendola e una volta metabolizzata aspettiamo di scioglierne il vincolo,in maniera più o meno traumatica.
Non ho visto una tesi che veniva dal cuore,in questi ultimi anni.Anzi si,una c'era,era di quella ragazzona simpatica che ha fatto il gioco degli odori.Per il resto non vedo idee,solo masturbazione...
Adesso sputatemi in faccia odiatemi ,fatemi quello che volete.Ma la malattia resta,e sta mangiando il VOSTRO TEMPO,per darlo a gente anziana che non ne ha più.Fottete,ciao.
Questa non la sapevo! (Dal sito: http://www.abamc.it/allegati/manifesto%20degli%20studi.pdf )
Leggete le condizioni per l’esonero delle tasse.. io ho scoperto (forse è entrato in vigore quest’anno.. allora la solita sfiga) che anche l’Accademia garantisce l’esonero per Merito oltre che per reddito e che l’esonero è di ben 3 tasse
(dal copia incolla) ESONERI
L’Accademia di Belle Arti di Macerata assicura facilitazioni agli studenti in possesso di particolari requisiti di merito e/ o
in particolare condizioni economiche o disabili.
Nello specifico gli studenti che ricadono nelle condizioni appresso specificate sono esonerati dal pagamento degli oneri di iscrizione (tasse statali e regionali) e del contributo di funzionamento.
1. condizioni di merito:
corsi di diploma di primo livello e secondo livello:
a) prima iscrizione triennale chi ha conseguito il diploma di maturità con una votazione di 100/100 o 60/60
b) prima iscrizione biennale chi ha conseguito il diploma di primo livello con una votazione di 110/110
c) vecchio ordinamento chi sostiene entro il 20 settembre quattro esami dell’anno accademico in corso, avendo
completato gli esami previsti nel proprio piano di studi degli anni precedenti, e conseguendo
una media complessiva pari a 26/30esimi
d) nuovo ordinamento chi consegue entro il 20 settembre 40 crediti formativi relativamente all’anno
accademico in corso, avendo conseguito i 60 crediti formativi delle annualità precedenti, e
conseguendo una media complessiva pari a 28/30esimi
---A me questo non l'hanno detto mai!.. quando avevo chiesto (2anni fa) se per merito potevo non pagare le tasse la nostra segretaria mi aveva risposto che valeva Solo l'E.R.S.U. ..che l'Accademia non faceva sconti. ---
continuano poi(riassumendo):
2. condizioni economiche disagiate beneficiari di borsa di studio o prestito d’onore E.R.S.U.
3. condizioni di portatore di handicap
Gli studenti interessati all’esonero trasmettono alla segreteria il modello di domanda esonero dal pagamento degli oneri di iscrizione (tasse statali e regionali) e del contributo di funzionamento, con inserita l’ autocertificazione nei termini di legge, con le seguenti scadenze perentorie per l’anno accademico di riferimento al fine dell’accesso all’esonero stesso:
1. condizioni di merito
3. condizioni di portatore di handicap
entro e non oltre la data del 20 settembre, in occasione dell’iscrizione o immatricolazione
2. condizioni economiche disagiate
entro e non oltre la data del 31 gennaio dell’ anno accademico per il quale si richiede l’esonero.
Ditemi se anche voi sapevate del punto 1.d ... forse ripeto è entrata in vigore quest'anno.. allora mi smentirete e sarò allora più tranquillo.. intanto mi informo degli anni passati.. ciao
Questi gli argomenti:
- Il "disegnatore della luce"
- Luce, qualità ambientale e percezione
- La luce nella storia dell'arte
- La luce nella dimensione cinematografica e teatrale
- La luce come segno urbano
- Luce e disegno industriale
- Luce e be...
October 24
tom is now a member of HMC - Studenti Accademia Macerata